2026 Aloha Classic – Day 1
La Aloha Classic 2026, in programma dal 19 al 30 ottobre, è in pieno svolgimento e nel primo giorno di gara sono già stati assegnati i titoli giovanili Junior Boys, Pro Junior Boys e Pro Junior Girls.
Onde alte dal petto alla testa e venti cross-offshore hanno accolto i concorrenti nella giornata inaugurale dell’Aloha Classic 2026, che ha visto una svolta decisiva in tre categorie valide per il titolo mondiale presso l’Ho’okipa Beach Park.
Lo spagnolo Javier Escribano, il giapponese Ryu Noguchi (Starboard / Severne Sails) e l’australiana Sarah Kenyon (Severne Windsurfing) si sono aggiudicati rispettivamente i titoli nelle categorie Junior Boys, Pro Junior Boys e Pro Junior Girls.
Nel frattempo, i “Super Groms” hanno offerto un grande spettacolo, mentre i “Challenger Rounds” hanno assegnato gli ultimi quattro posti disponibili nel tabellone principale della categoria Pro Men.
Con la “Grand Final” in Cile, tappa conclusiva della stagione, ormai alle porte, questi risultati hanno ridisegnato le classifiche giovanili in vista dell’ultimo appuntamento dell’anno.
Lo spagnolo Javier Escribano Toribio (17 anni) ha messo in atto una strategia quasi impeccabile, conquistando la sua prima vittoria all’Aloha Classic con un punteggio totale di 9,43 nella finale Junior Boys. Questo risultato gli garantisce un prezioso vantaggio di 3.965 punti nella corsa al titolo mondiale, in vista della finale in Cile.
Noguchi vince nella categoria Pro Junior maschile e conquista la vetta del ranking mondiale
Entrambe le divisioni Pro Junior sono state decise sulla base di una classifica finale stilata su tre batterie.
Ryu Noguchi (19 anni, Giappone) si è aggiudicato il titolo Pro Junior maschile grazie a una vittoria e due secondi posti nelle batterie, un risultato che lo proietta al primo posto del ranking mondiale. La sua velocità costante, la capacità di eseguire manovre aeree e le sue staccate aggressive lo hanno reso il protagonista assoluto della categoria.
La finale Pro Junior femminile è rimasta incerta fino all’ultimo, con una diversa atleta a imporsi in ognuna delle tre batterie.
Sarah Kenyon (18 anni, Australia) ha aperto la prima finale in grande stile, chiudendo una manovra aerea sulla sua seconda onda e ottenendo un punteggio di 8,97, il più alto dell’intera competizione. Anche le giapponesi Fumi Akita (14 anni) e Natsuki Wakasa (16 anni) hanno impressionato per la loro determinazione e per le manovre radicali eseguite; in particolare, Akita ha registrato il secondo miglior punteggio della serie, un 8,03.
I più giovani della categoria “Super Groms” hanno saputo sfruttare al meglio le condizioni ideali: Rocco Swift, che punta a seguire le orme di suo padre, Robby, ha superato il suo buon amico Akash Glickenhaus (12 anni) per appena 0,26 punti.
Affrontando un potente frangente a riva e le insidiose rocce di Ho’okipa, i “Super Groms” hanno dimostrato grande intelligenza nella scelta dell’onda ed eseguito combinazioni di *bottom turn* e *top turn* di grande stile, ben al di là della loro età, senza timore di misurarsi con onde che superavano l’altezza della loro testa.
La competizione “Challenger”, che ha visto sfidarsi 20 atleti, ha decretato quattro vincitori; questi si sono ora assicurati un posto nel tabellone principale della categoria “Pro Men”, che comprenderà in totale 32 partecipanti.
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Photo © Fish Bowl Diaries








