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Trapezio a seggiolino NP GRAVITY

Da qualche settimana il nostro “collabo” capo Cassik sta provando il trapezio a seggiolino Gravity di NeilPryde.
È fuor di dubbio che sia una tipologia di trapezio molto meno usata che in passato, anche in ambito slalom ma ci sono situazioni in cui può essere molto utile e preferibile rispetto a quelli a fascia.


Il Gravity è decisamente più leggero e meno strutturato dei prodotti cugini a fascia.
È dotato dello stesso ottimo blocco fascia-gancio che NeilPryde propone nel trapezio a fascia EVO, facile da agganciare e con doppia strap per lato per regolarlo in vita, dotata anche di taglia-cavi (utile, in termini di sicurezza, per un utilizzo col kite). Due cinghie imbottite da passare nelle gambe, ne assicurano il posizionamento stabile.
Sulla parte posteriore c’è il tessuto su cui ci si “siede” e una piccola sezione più imbottita che va a contatto con la parte bassa della schiena, con delle fascette che ne permettono di regolare l’aderenza alla schiena stessa. Sempre sul retro, è presente il classico cavo di aggancio usato dai kiter (comunque staccabile).
Il Gravity è molto comodo e dopo averlo regolato la prima volta affinché si adatti perfettamente al proprio corpo, si indossa in un attimo.

Sebbene non ci siano dubbi sul fatto che impensabile usarlo per fare wave o freestyle, il Gravity è molto più leggero e meno ingombrante di un trapezio a fascia e specialmente non sforza la schiena. Superfluo sottolineare che vista l’età media dei windsurfisti attuali, nell’uso in acqua piatta per bordi a tutta, scegliere un seggiolino diventa più che un’opzione. E poi c’è anche il plus di essere più comodo e pratico per chi è un po’ sovrappeso (e non dovrete cambiare taglia ad ogni vostro aumento di circonferenza!) oppure per chi non sopporta i trapezi a fascia che pian piano si alzano verso il torace.
Per info approfondite e altre immagini visitate il sito ufficiale www.neilpryde.com