GunSails Re-Seal!

GunSails è orgogliosa di annunciare la nascita della prima vela da windsurf al mondo parzialmente riciclata.
La RE-SEAL è costruito con una pellicola di poliestere ricavata da bottiglie in PET riciclate che sostituiscono i materiali originali in circa il 75% della superficie della vela.

Questo è uno dei primi passi della veleria tedesca in una nuova direzione e per continuare a dimostrare, adottando questa costruzione sulla vela wave più gettonata della gamma, la tradizionale durata e robustezza delle vele GunSails.
Sostituendo i materiali normali con un’alternativa riciclata, GunSails utilizza circa 10 bottiglie post-consumo per metro quadrato e può risparmiare 400 g di emissioni di CO2.
La veleria continuerà a sviluppare materiali alternativi insieme ai suoi fornitori al fine di ridurre costantemente la plastica avvicinandoci all’obiettivo a lungo termine di una produzione in economia circolare.

Per saperne un po’ di più, ecco cosa ci aveva anticipato lo scorso agosto, nonché nella lunga intervista pubblicata sul numero di dicembre/gennaio 2022 di Wind News , l’amico nonché sail designer di GunSails, Renato Morlotti

«In Gunsails crediamo che lo sforzo di migliorare i nostri prodotti non si debba centrare solo sull’oggetto in sé, ma facendolo anche nel massimo rispetto possibile per il medio ambiente.
Come produttori di articoli composti basicamente da materiali plastici (semplificando, chiaro) e purtroppo altamente difficili da smaltire, siamo altamente coscienti dell`impatto causato a livello globale.

E da qui lo sforzo di cambiare almeno una parte del nostro consumo di materia prima,  muovendoci dalla classica configurazione “lineare” (si consuma e punto) a quello “circolare” (si consuma riutilizzando), decisamente più sostenibile e meno contaminante.
Da alcuni anni a questa parte esiste un progetto attivo che si sviluppa in collaborazione con team di ricerca universitari,  diretto dal nostro Product Developper Thilo von Osterhausen, che ha portato a registrare la tecnologia HRT – Honey Roots Technology Construction, che permette di sostituire “le plastiche” con materiali naturali, convertendoli in materie prime adatte alla costruzione delle strutture alveolari delle di tavole da SURF, e permettendo inoltre un miglior controllo sui livelli di flessibilità adottati. Il prossimo passo sarà estendere la tecnologia al windsurf, sup e tutto il relazionato con il settore.
Di fatto questa tecnologia è attualmente alla base dei prodotti Kanoa (kanoa-surfboards.com) la marca de tavole da Surf che fa parte del gruppo GunSails. Dagli un occhiata che ne vale la pena.

Il passo successivo lo abbiamo fatto intraprendendo una stretta collaborazione con alcune industrie “verdi” del settore, che ci hanno permesso di produrre una gamma intera di borse ed accessori tessili 2022 fabbricati con materiali al 100% riciclati, e riciclabili.
Dulcis in fondo la novità più esclusiva riguarda i materiali per le vele e più in concreto, alla prima Green Seal o Re-Seal. 

È infatti questa è la famosa rivoluzione di casa GunSails di cui ti parlavo, una linea “limited edition” costruita con laminati al 100% funzionali però di basso impatto ambientale. La chiamiamo Green Seal di nome e di fatto, già che la vela è basicamente di color verde (quando l’abito fa il monaco…).
In pratica disponiamo oggi di laminati provenienti da Polyestere usato, opportunatamente rilavorati e riconvertiti in X-Ply, e nella cui scheda tecnica otteniamo anche i seguenti valori:
• Quantità di polyestere riciclato x mt2 di materiale: fino all’80% (a secondo del tipo di laminato).
• Quantità di CO2 risparmiato per mt2 di materiale: 80 g. 
• Quantità corrispondente di CO2 risparmiato per ogni vela prodotta: 180 / 290 gr (a secondo della misura prodotta).
Per finire, ogni vela della collezione 2022 verrà arrotolata senza plastiche protettive e consegnata in una tasca fabbricata con un leggero ma robusto Rip-Stop al 100% proveniente da bottiglie riciclate (PET). Nella pratica ogni singola tasca contiene un numero compreso tra 25 e 42 bottiglie riciclate, parliamo di un valore approssimativo totale per l’anno 2022 di un minimo di 18.000 bottiglie che non finiranno in mare.   
Non mi voglio dilungare troppo in questo argomento, che già di questo si occupa ufficialmente GunSails, ma come riflessione personale questo mi sembra davvero un passo fantastico verso un obiettivo medio-ambientale più sostenibile.
Come esseri umani siamo purtroppo molto lontani da ogni risultato soddisfacente e fino a quando saremo schiavi delle tecnologie che si basano sul petrolio ed i suoi derivati dovremo convivere con le inevitabili contraddizioni del quotidiano. Come quando accendo il mio furgone per esempio…»