Test Tahe Techno Wind Foil 160 + Foil 2021
Per il test di questo pacchetto offerto da Tahe Outdoors (marchio che ha recentemente rilevato la sezione “water” di BicSport…) ci siamo un po’ dilungati, ma per una volta ne valeva la pena. Il foil in questione ci ha permesso di fare un notevole passo in avanti nella “pratica volante” anche abbinato a tavole di altre marche e il Tahe Techno Wind 160… fosse un pelino più leggero e avesse la maniglia di trasporto un po’ più centrale… sarebbe la tanto ricercata “one board” familiare per fare tutto!
Ma andiamo per gradi… l’offerta è composta da Techno Wind Foil 160 + Magic Carpet Foil è stata concepito espressamente per rendere l’esperienza del wind foiling, in particolare per i principianti e per i praticanti estivi, il più facile e divertente possibile!
La tavola in sè per stessa, è il tipico prodotto “made in France” a cui Bic Sport e ora Tahe Outdoors ci hanno abituato: un termoformato con la tradizionale congiunzione dei due gusci, realizzato con la tecnologia ACE-TEC, che vanta dalla sua, un’estrema robustezza e durabilità nel tempo, ma anche un peso abbastanza importante. I circa 11 kg a secco, non si fanno sentire quando la tavola viene usata per insegnare il windsurf ai bambini o a principianti di peso medio e neppure troppo quando si comincia a praticare i primi voli in wind foiling. Dove il peso si fa un po’ sentire è chiaramente in opzione “fin” freeride con i venti molto leggeri, anche se lo shape particolarmente azzeccato, permette di partire in planata abbastanza rapidamente, abbinando la tavola anche a vele da 6.0/6.5 freeride. Si potrebbe tranquillamente passare a vele da 7.0/7.5 a salire anche con un paio di camber, se si utilizzasse la Select Ride da 46 cm con attacco deep tuttle, che, viene data in dotazione al Techno Wind 160. L’abbinamento con il Magic Carpet foil e il Techno Wind Foil 160, viene offerto invece in un’ottica espressamente dedicata a chi si avvicina ad windsurf con la pinna Beach da 30 cm, sempre con attacco deep tuttle, che non è adatta all’uso abbinato a vele freeride di grosse dimensione. D’altra parte l’offerta è stata studiata per gli entry level e per avvicinarsi alla pratica del foil… tutto sommato, la piccola pinna Beach allarga l’utilizzo del Techno Wind Foil 160 anche come sup da cruising… basta infatti togliere straps e deriva (una pinna centrale “no tool” amovibile utilissima quando si usa la tavola per insegnare windsurf) per avere sotto i piedi una tavola che non ha nulla da invidiare ai sup da cruising sullo stesso litraggio… anzi. La larghezza e il volume giusto anche per questo “compito” (8’4″ / 255 cm x 32.25″ / 82 cm) ci sono, la coperta in eva e la maniglia per il trasporto pure e il Techno Wind Foil 160, risulta stabile e molto facile a condurre, soprattutto con “apprendisti supper” di peso medio/leggero. La dotazione di serie si completa con quattro comode straps e con la deriva che è in realtà una pinna FCS CONNECT Il Touring 9″ che si connette a scatto nella scassa us box centrale lunga 17 centimetri. Anche in questo caso massima duttilità e massima velocità nel cambiare range di utilizzo del Techno Wind Foil 160.
E a proposito di range di utilizzo… abbinato al Magic Carpet Foil, di cui trovate il relativo test a pagina 68, il Techno Wind Foil 160 si trasforma in un “attrezzo” facilissimo per imparare a volare. Il foil Magic Carpet ci mette molto di suo, perchè grazie alla costruzione totalmente in carbonio è davvero leggero ed e stato progettato espressamente per decollare il prima possibile e garantire una buona stabilità di volo grazie al piantone corto e all’ampia superficie della front wing. Ma anche il Techno Wind Foil rende le cose ancora più facili che su altre tavole, grazie alla generosa larghezza e al volume della parte poppiera che agevola il decollo. La possibilità di settare le straps nel modo ottimale per iniziare a fare foling, aiuta anche il controllo di una tavola che si rivela molto più facile da gestire in volo di quanto ci si aspetti. Gi inevitabili, almeno all’inizio atterraggi bruschi, sono in parte ammortizzati dalla prua e dalla lunghezza del Techno Wind Foil. Un pacchetto, non economicissimo, ma duttile e con un spirito molto da tavola “familiare” che si rivela adatto a tutti i suoi scopi ricreativi: iniziare a fare windsurf e planare per i più giovani, all’occorenza fare persino dell’ottimo sup cruising, iniziare la pratica del foiling con estrema facilità e rapidità con un foil robusto, leggero e performante che può tranquillamente essere usato su tavole più tecniche, una volta diventati “padroni” del volo…
NB: clicca sull’immagine sotto per leggere il test in alta risoluzione
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