Remesciando 3… il CIF a Noli!

Beh, la spiaggia dello spot “principale” di Noli è da un sacco di tempo che non si vede così piena di vele come nella foto di apertura… forse anche perchè ultimamente la catena di accesso alla strada (forse demaniale) che porta alla spiaggia è di nuovo sprangata con la catena non si sa bene ad opera di chi… Comune, privati, gestori dei bagni… boh!

Ma torniamo alle foto della terza puntata di “remesciando”: in questo caso correva l’anno 1992 e Giogio Bevacqua, l’allora potentissimo patron del CIF, l’ambitissmo in quei tempi Circuito Italiano Funboard detto anche Merit Cup, aveva avuto la bella idea di portare la tappa di apertura della stagione ’92 a Noli, dove in quel periodo si allenava il fior, fiore degli  atleti del nord Italia.

Altri tempi… le tappe del CIF raccoglievano anche 150/200 iscritti, tanto che ad un certo punto era stato necessario passare le selezioni regionali per poter ambire ad iscriversi alla tappa vera e propria e Noli era veramente la capitale del windsurf invernale per quando riguarda le regione del nord italia.
E in quegli anni su Wind News apprivano anche le pubblicità del Circuito Italiano Funboard (in questo caso la pagina di pubblicità delle tappe Merit Cup del 1993)… pubblicità che abbiamo avuto sul nostro giornale, fino a che non al nostro caro vecchio, neanche tanto allora, capo redattore non è venuta la bella idea di dare qualche consiglio dei suoi… ah, ah, ah… su come migliorare le regate in Italia… ah,ah, ah… altri tempi, ma mica tanto… ah, ah, ah!

Erano i tempi in cui di “moda” era lo slalom e affini… ed erano i tempi in cui  imperversavano, anche troppo a dire il vero, dalle pagine di Wind News, le gesta dei vari “cinghiali” (qui sotto in missione a Torbole) a cominciare da quello di Porto Vado, di Albisola… fino ad arrivare ai vari cinghiali di adozione… ah, ah, ah… ma questa è un’altra storia di cui avremo tempo di parlare!

Per la cronaca quella tappa a Noli, svolta  febbraio, a cui erano iscritti più di 100 atleti, non fu un gran successo… troppo freddo durante le poche gare svolte in acqua (vinte da Gigi Barella) e troppo freddo anche per quanto riguarda le sistemazioni dopo gara… hanno fatto si che quell’esperienza non si ripetesse più negli anni a venire.
Nel 1993 il CIF tornò in Liguria, ma più ad ovest: nella tiepida Bordighera, a casa di Paolo Ghione…