A Roediger e Hunter la Quatro Maui Pro!
Nel periodo, in cui il nostro sito era in “stand by” per le vacanze pasquali, due eventi hanno monopolizzato l’attenzione degli appassionati… la Quatro Maui Pro, primo evento di spessore del 2026 per i pro waver e l’annuale edizione del Wind Festival ad Andora.
Del Windfestival, in attesa del report ufficiale, parleremo in seguito… in questa news ci occupano invece della Quatro Maui Pro che è un evento a 5 stelle del World Windsurfing Tour (WWT), che si è svolto ad Ho’okipa Beach.
L’edizione del 2026 segna il secondo anno dell’evento e la sua promozione a tappa a 5 stelle, lo rendono l’appuntamento di punta del calendario di apertura del tour.
Per farla “sintetica”… Bernd Roediger (Flikka / Hot Sails Maui / Black Project Fins) e Marine Hunter (Quatro / Goya Windsurfing) si sono aggiudicati i titoli di questo primo evento a 5 stelle della stagione del World Windsurfing Tour.
La gara ha segnato il debutto di una nuova struttura di qualificazione a partire dalla semifinale: il primo classificato in ogni semifinale è passato direttamente alla finale, mentre il secondo e il terzo sono passati alla finale B – batterie a quattro rider che hanno offerto a tutti la possibilità di salire sul podio. L’effetto è stato immediato. Con meno pressione per la sopravvivenza e più incentivo ad attaccare, i rider hanno osato con le loro manovre più audaci e rischiose. Il goiter senza mani di Antoine Martin – la manovra dell’evento – è arrivato in una semifinale proprio con questo formato.
La finale maschile dei Pro si è svolta nel secondo giorno di gara ed ha riunito quattro ex campioni dell’Aloha Classic: Bernd Roediger, Antoine Martin (Quatro / Goya Windsurfing / MFC), Marcilio Browne (Goya Windsurfing / MFC) e Morgan Noireaux (JP / NeilPryde / Black Project Fins)… in quella che il giudice capo Luis Escribano ha poi descritto come una delle manche di gara con le prestazioni più elevate mai viste a Ho’okipa.
È stato Roediger, l’eroe locale hawaiano, a dominare la competizione con un punteggio finale di 16.40, conquistando la sua seconda vittoria nel WWT di questa stagione, dopo il successo al Puerto Rico 3-Star e aggiungendo un altro capitolo al suo leggendario legame con questa spiaggia.
La sua onda decisiva è stata qualcosa di assolutamente straordinario. Entrando nella sezione critica con la massima determinazione, Roediger ha eseguito un taka in una virata a una mano sotto la cresta dell’onda, rilasciando brevemente la vela mentre navigava con la massima pressione sul bordo: una manovra radicale, funzionale e di uno stile mozzafiato. I giudici gli hanno assegnato un punteggio di 8,93. Molti spettatori ritenevano che il punteggio avrebbe dovuto essere più alto.
Il brasiliano Marcilio Browne, in testa per gran parte della finale e arrivato secondo con 14,74, ha mancato di poco di salire sul gradino più alto del podio.
Antoine Martin della Guadalupa si è classificato terzo con 14,63 punti, eseguendo probabilmente la manovra più discussa dell’intero evento.
In semifinale, Martin ha atterrato un no-handed goiter, rilasciando completamente la vela a metà rotazione, che ha suscitato stupore tra il pubblico a riva.
Il giudice capo Luis Escribano ha indicato la manovra come una di quelle che hanno spinto al limite il punteggio.
In finale, Martin ha continuato a spingersi oltre i limiti con una serie di goiter a una mano.
Morgan Noireaux delle Hawaii ha completato il podio al quarto posto con 13,50 punti, ma anche la sua prestazione ha confermato uno dei più alti livelli esibiti nel wave in una competizione a Ho’okipa da molto tempo.
Per quanto riguarda le donne la francese Marine Hunter ha conquistato due vittorie consecutive all’evento primaverile di Maui, difendendo con successo il titolo vinto nell’edizione a 4 stelle dello scorso anno.
Nella finale femminile, Hunter si è dimostrata di un livello superiore, ottenendo sei onde con punteggi superiori a 5 punti per un totale di 12,83, vincendo con un margine di 1,43 punti.
Il suo surf ha ricevuto elogi unanimi per la fluidità, la potenza e la precisa connessione con la cresta dell’onda in diverse condizioni.
La tedesca Maria Behrens (Duotone Windsurfing / Maui Ultra Fins) si è aggiudicata il secondo posto con 11,40 punti, conquistando il suo secondo podio in un evento di Maui: un risultato notevole per una giovane atleta che sta rapidamente emergendo. Behrens ha sfoggiato sulfate potenti, grande stile e un’intelligente selezione delle onde per tutta la durata della competizione.
Angela Cochran (Quatro / Goya Windsurfing) delle Hawaii, ex campionessa del mondo e vera leggenda della disciplina, si è classificata terza con 11.36 conquistando il secondo podio consecutivo in questo evento, a dimostrazione che rimane una delle donne più competitive della flotta ai massimi livelli.
Lina Erpenstein (Severne Windsurfing) della Germania si è classificata quarta con 11.30, a soli 0.06 punti dal podio, un margine incredibilmente ristretto per una waver che ha offerto prestazioni eccezionali per tutta la giornata.
La svizzera Pauline Katz (Severne Windsurfing) è stata una delle protagoniste dell’intera competizione, con le sue performance che hanno attirato l’attenzione in ogni fase.
Una caduta nella B-Final le ha causato un infortunio al ginocchio che l’ha costretta a zoppicare fino al traguardo.
RISULTATI FINALI MASCHILI — QUATRO MAUI PRO
1° Bernd Roediger
2° Marcilio Browne
3° Antoine Martin
4° Morgan Noireaux
RISULTATI FINALI FEMMINILI — QUATRO MAUI PRO
1° Marine Hunter
2° Maria Behrens
3° Angela Cochran
4° Lina Erpenstein
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