Test Aero Pro + Foil 8.1 2021
Continuano i test del nostro giovane amico Elia Brizio, che ultimamente si è avvicinato al mondo delle regate entrando a far parte del CHS National Team. Questa volta ci parla della “sua” Challenger Aereo+ da foil.
Insieme alla Aero, che è da sempre la vela slalom più “blasonata” della veleria Challenger Sails, è disponibile anche la versione Foil nelle due misure 8.1 e 9.1. La vela viene proposta di serie con la livrea rossa, ma anche in una nuova gamma di colori, appositamente “creati”, per la serie Aero e la Aero Foil Course.
Nata dall’esperienza pluriennale di Claudio Badiali, anche questa vela è stata sviluppata con i consigli di Bruno Martini e Maciek Rutkowsky, atleti di punta del team CHS ed è stata tagliata e cucita interamente in Italia. La costruzione tailor made si vede… e si sente.
Ogni vela viene cucita e infine “riggata” nel loft della CHS per avere la finale “benedizione” alla distribuzione… una per una, senza distinzione… che si tratti di Maciek, del sottoscritto o di qualsiasi altra persona.
Per quanto riguarda la tecnica… tutte le Aero Foil utilizzano un albero SDM. Questa vela ha uno shape diverso da quelle slalom: infatti è sviluppata in altezza e nella parte bassa della vela si può notare una forma che ricorda un quadrilatero, cosa che permette al rider di stare diritto, cosa indispensabile sul foil. Come per la versione slalom la novità di quest’anno è la “Dynamic Leech” cioè la balumina che, rispetto alle serie passate risulta ancora più reattiva sotto raffica.
Anche per un ragazzino come me che pesa 60 kg bagnati, ora tenere una vela con 4 camber è facile e intuitivo. Logicamente come tutte le macchine da race, per metterla alla frusta bisogna osare e superare i propri limiti. La vela quasi totalmente trasparente permette una visione a 360 gradi durante l’andatura, aspetto fondamentale nelle regate di foil. La facilità di montaggio è pazzesca: si infila l’albero, si tira un po’ di caricabasso, si inseriscono i cambers… tensione di caricabasso a misura e si è pronti ad andare in acqua. Anche l’inserimento dei camber è veloce e la loro rotazione risulta molto soft. Il range di utilizzo ottimale per un rider Leggero come me, “prevede” l’abbinamento, giusto per goderne appieno delle sue performance corsaiole, con il Patrik Slalom da 130 litri, il foil… e il vento intorno al 12/13 nodi.
Essendo una vela studiata appositamente per il foil si riscontra una stabilità ottimale in fase di volo. Non tira mai nervosamente ed è sempre bilanciata. Nel lasco la vela si supera… basta dare un occhio a qualche filmato su you tube di Bruno per rendersi conto di quanto la vela sia ferma stabile, senza mai nessuna esitazione. Per provare la vela e chiedere consigli non esitate a contattarmi sui social (Elia Brizio ITA-800).
NB: clicca sull’immagine sotto per leggere il test in alta risoluzione
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