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Mute invernali #1

Arriva (forse…) l’inverno e cogliamo l’occasione di riproporvi il test di una muta invernale dal rapporto qualità prezzo quasi imbattibile!
Stiamo parlando della muta muta semistagna GunSails Vision BZ Semidry 5/4.
L’avevamo provata nell’autunno del 2024 ed è una muta che non trovate al momento sul sito GunSails (dove attualmente le mute invernali sono “rappresentate” dalla linea Force), ma ancora disponibile su alcuni siti specializzati,  proposta ad un prezzo interessante.

Una doverosa premessa prima di questo test della muta semi stagna GunSails: la mia muta invernale è sempre stata 4/3, abito al mare, non uso il cappuccio, non esco in mare sotto i 10 gradi con il vento da nord, ma faccio le dovute eccezioni quando si tratta di andare per onde!
E non mi ricordo, nonostante le tante uscite che faccio in inverno, di aver patito particolarmente il freddo negli ultimi vent’anni: quindi non ho mai avuto bisogno di avere una 5/4!
In una delle ultime uscite di inizio autunno, mi è capitato di scambiare qualche opinione in spiaggia e in… muta con l’amico Bruno Giordano che dopo anni di mute bifoderate, super elastiche e super morbide, rimpiangeva un po’ il calore delle “tradizionali” mute in neoprene da windsurf… da questo antefatto è nato questo test.
Ho chiesto in GunSails, se interessava che facessimo un test di una loro muta invernale e nel giro di una settimana è arrivata in redazione la Vision back Zip semydry 5/4.
Si tratta una muta semistagna straordinariamente calda, relativamente elastica con costruzione ibrida: neoprene a doppia laminazione per la massima flessibilità e confort su braccia e gambe, combinato con un pannello in pelle liscia nella zona del busto per proteggere dal raffreddamento per evaporazione.

Screenshot

In fase di vestizione, se siete, come me, abituati alla leggerezza delle mute 4/3 con zip anteriore, rimarrete un po’ sorpresi prima dal peso della muta e poi dallo spessore del pannello del busto che sembra davvero molto spesso.

In realtà la vestizione è abbastanza rapida, grazie alla tradizionale back zip e soprattutto perchè questa muta sia nelle gambe che nelle braccia è morbidissima, tanto che mettere e togliere la muta dai piedi è facilissimo rispetto ad altre mute (a patto di ricordarvi di slacciare i velcri in dotazione alla caviglie che personalmente ho subito eliminato come su tutte le mie altre mute).

La solita patella sulla schiena, facile da indossare, “copre” e tiene la parte riparata dalle possibili infiltrazioni d’acqua. L’ho usata diverse volte tra Noli e a Andora, dove in occasione di una spazzolata di libeccio da 4.0, in una giornata non particolarmente fredda, ma già con temperature degne della stagione invernale e soprattutto con il cielo coperto… me la sono davvero goduta, anche perchè il vento è entrato a pomeriggio inoltrato e lo abbiamo sfruttato fino quasi al buio.

Le mie “fisime” sullo spessore e sulla presunta rigidità del pannello sul busto… alla prova dei fatti se ne sono andate a farsi benedire!
In acqua non ho avertito particolari differenze di peso e flessibilità rispetto alle mute 4/3 che uso solitamente, ma ho apprezzato la maggiore copertura termica, soprattutto quando mi sono messo a scattare in muta circa 400 foto a quei tarlucchi dei mie scudieri… di solito in quei frangenti a riva si prendono delle belle barcata di freddo che questa volta mi sono evitato.
Questa Vision back Zip semidry 5/4 mi ha piacevolmente stupito e fatto accantonare i dubbi rispetto ad una muta cosi spessa emersi di primo acchito… è caldissima ed è flessibile il giusto. In più costa quasi la metà delle altre mute e questo per un vero ligure… 😂!