Marignane PWA World Cup – the end

A conferma di quanto possono essere “fasulle” le previsioni a lungo e medio termine a proposito del vento “nucleare”, mentre dalla Liguria fino al Var si lottava con vele da 3.7 a salire, anche l’ultimo giorno della Marignane PWA World Cup 2019 è stato un mezzo “pacco”… un vento altalenante da debole a forte e rafficato per tutta la giornata, ha permesso a fatica, visto anche il numero delle heat annullate, di disputare solo le otto batterie che hanno completato l’unico slalom, sia per gli uomini che per le donne, buono per avere un risultato finale della tappa.

Uno slalom in sei giorni di gara… veramente poco per uno spot che solitamente regala condizioni ventosissime, ma chi fa le regate sa che questi, spesso e “volentieri”, sono gli inconvenienti del “mestiere”.
Di questa situazione si sono avvantaggiati i francesi che giocavano in casa… Delphine Cousin Questel e Pierre Mortefon hanno conquistato il primo posto nel primo evento dell’anno, portandosi avanti nella corsa al titolo slalom 2019.

L’altro francese atteso al varco, il campione del modo in carica, Albeau ha dimostrato che anche cambiando l’ordine degli addendi, nel suo caso le tavole, il risultato non cambia…
Antoine è arrivato secondo di tappa, ma probabilmente ha pagato una scelta errata della vela nella finale vincenti, che è stata ripetuta per calo del vento, dove visto le condizioni altalenanti, ha optato per la vela grande.
Nella finale buona Antoine è partito bene ed è arrivato alla prima boa in testa, una posizione in cui difficilmente è “riprendibile”, ma man mano che lo slalom proseguiva, il vento è aumentato considerevolmente di intensità e la 8.6 ha costretto il francesone a rallentare, a beneficio di Mortefon che, con la 7,7 e la tavola media, è riuscito a prendere il comando.

Il podio è stato completato dal tedesco Sebastian Kördel che ha colto il suo miglior risultato in slalom dal settembre 2016.
Per quanto riguarda i nostro colori… Bruno Martini e l’italo/tedesco Malte Reuscher hanno centrato la finale vincenti, ma sono stati squalificati per partenza anticipata e si sono dovuti accontentare, rispettivamente, di un pur ottimo 7° e 8° posto finale.

Gli altri italici riders, hanno pagato pegno in questo unico slalom portato a termine: Andrea Ferin è finito 21°, Matteo Iachino e Andrea Rosati condividono la 25ª posizione, Francesco Scagliola chiude 37° e Andrea Cucchi 57°.

Tra le donne, Delphine Cousin Questel, campionessa del mondo in carica, ha preso il comando nella finale vincenti e non l’ha più mollato.
All’inseguimento si è posta l’altra francese Mortefon, alla fine seconda di tappa seguita dalla freestylers norvegese Oda Brødholt, che aveva concluso 3ª nella precedente tappa freestyle a Bonaire e che conquista il suo primo podio slalom.
Buon quinto posto finale per Lena Erdil che rientrava dopo il lungo infortunio e che sembra pronta a battagliare nelle prossime tappe almeno per il podio in slalom.

Photos © PWA/Souville

Result 2019 Marignane PWA World Cup – Women’s Slalom
1st Delphine Cousin Questel (FRA – Starboard / S2Maui)
2nd Marion Mortefon (FRA – Fanatic / Duotone)
3rd Oda Brødholt (NOR – Starboard / Severne / Maui Ultra Fins)
4th Maëlle Guilbaud (FRA – Patrik / Loftsails)
5th Lena Erdil (TUR – Starboard / Point-7 / AL360 / Chopper Fins)
6th Esther de Geus (NED – Fanatic / Duotone)
7th Lilou Granier (FRA – Starboard / Phantom Sails)
8th Nimet Tulumen (TUR – Tabou / GA Sails)

Result 2019 Marignane PWA World Cup – Men’s Slalom
1st Pierre Mortefon (FRA – Fanatic / Duotone / Chopper Fins)
2nd Antoine Albeau (FRA – JP / NeilPryde)
3rd Sebastian Koerdel (GER – Tabou / GA Sails)
4th Jordy Vonk (NED – Fanatic / Duotone)
5th Finian Maynard (KV – FMX Racing)
6th Quentel Julien (SXM – Patrik / Gun Sails)
7th Bruno Martini (ITA – I-99 / Challenger Sails)
8th Malte Reuscher (GER – Tabou / GA Sails)
9th Mateus Isaac (BRA – JP / NeilPryde)
10th Marco Lang (AUT – Fanatic / Duotone)

Marignane PWA World Cup – the end ultima modifica: 2019-04-23T09:54:05+02:00 da smink